DIARIO – ARTE E CULTURA

ASTE * Il re del cretaceo

NEREO SANGIUSI  *  Roma 10 Luglio 2026

 

Il re del Cretaceo

Uno dei più completi Tyrannosaurus rex mai scoperti sarà battuto all’asta con una stima compresa tra i 20 e i 30 milioni di dollari.

 

Il 14 luglio, a New York, sarà battuto all’asta uno degli scheletri di Tyrannosaurus rex più completi mai portati alla luce. Si chiama Gus, è il lotto di punta della Natural History Auction di Sotheby’s e la sua stima, compresa tra i 20 e i 30 milioni di dollari, rappresenta la più alta mai attribuita a un dinosauro prima della vendita.

Prima di parlare di cifre, però, vale la pena compiere un salto indietro di sessantasette milioni di anni, quando Gus dominava ancora le pianure del tardo Cretaceo.

All’epoca la Terra era un pianeta caldo e umido, attraversato da vaste pianure costiere e mari poco profondi. L’uomo era ancora lontanissimo dal comparire e il vertice della catena alimentare apparteneva al Tyrannosaurus rex, il più celebre tra i grandi predatori della preistoria.

Gus Tyrannosaurus Rex in asta da Sotheby’s

I resti di Gus sono stati recuperati tra il 2021 e il 2023 in un ranch della contea di Harding, nel Dakota del Sud. Lo scheletro, lungo 11,5 metri e alto quasi quattro, conserva 183 ossa fossilizzate, pari a circa il 63% dell’esemplare originario. Il cranio è conservato per oltre l’80% e le ossa mostrano i segni di antichi combattimenti.

Poi, appena un milione di anni più tardi, un enorme asteroide colpì l’attuale penisola dello Yucatán provocando una delle più grandi estinzioni della storia della Terra.

Da quel momento trascorrono circa 66 milioni di anni prima della comparsa dell’uomo.

Se comprimessimo quei 66 milioni di anni in una sola giornata di ventiquattro ore, Homo sapiens comparirebbe soltanto alle 23:53, sette minuti prima della mezzanotte. La scrittura, le grandi civiltà, la rivoluzione industriale e perfino le moderne case d’asta occuperebbero appena gli ultimi tredici secondi.

Sette minuti contro un’intera giornata. Un paragone che invita a osservare con maggiore umiltà il posto dell’uomo nella lunga storia della Terra.

Lo scheletro sarà esposto al pubblico di New York fino al giorno della vendita. Con una valutazione compresa tra i 20 e i 30 milioni di dollari, Gus potrebbe avvicinarsi ai record raggiunti dai grandi fossili venduti negli ultimi anni.

Resta aperta una questione: è opportuno che reperti di così alto valore scientifico entrino in collezioni private? Molti degli acquirenti recenti sono comunque musei, fondazioni e istituzioni culturali.

Qualunque sarà il prezzo finale, Gus rimarrà soprattutto un ambasciatore di un mondo scomparso. Un re del Cretaceo che, a distanza di sessantasette milioni di anni, continua ancora a raccontare quanto sia antica la storia della Terra e quanto recente, in fondo, quella dell’uomo.

 

In apertura:  Tyrannosaurus Rex nel suo habitata generata AI

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