LAGERFELD INEDITO: le lettere dell’amore e della memoria conquistano Roma
Curato da Flaminia Orsini, l’opening ha trasformato gli spazi della galleria in un salotto contemporaneo dove il ricordo di Karl Lagerfeld è diventato occasione di incontro e riflessione. Un pubblico selezionato di ospiti, professionisti del settore e amici della maison Fendi ha partecipato all’evento che ha aperto ufficialmente la mostra dedicata all’intensa corrispondenza tra lo stilista e Armelle de Bascher.

Momento centrale della serata è stata la conversazione tra Silvia Venturini Fendi e Richard Mogni. In un clima raccolto e autentico, la Presidente Onoraria di Fendi ha condiviso ricordi e riflessioni sul lungo rapporto professionale e umano che ha legato Karl Lagerfeld alla famiglia Fendi e a Roma, città che per decenni ha rappresentato uno dei suoi luoghi d’elezione creativa. Al suo fianco Richard Mogni, ideatore della mostra e custode di questo straordinario archivio epistolare, ha raccontato la genesi del progetto che porta per la prima volta al pubblico il lato più privato del couturier.

Tra gli ospiti più fotografati della serata Anna Fendi, impeccabile in un sofisticato ensemble nero illuminato da dettagli bianchi e da un filo di perle che evocava la raffinata essenzialità tanto amata da Lagerfeld. Con lei la nipote Nina Pons, talentuosa attrice, interprete di un’eleganza contemporanea costruita su linee rigorose e silhouette essenziali.

Molto apprezzata anche la presenza di Sara Sozzani Maino, figura di riferimento per la ricerca creativa internazionale, mentre Clara Tosi Pamphili, curatrice della mostra, ha accolto ospiti e addetti ai lavori accompagnandoli alla scoperta del percorso espositivo.

Accanto ai protagonisti del mondo della moda erano presenti lo stilista Sylvio Giardina ed Emilie Grangié, erede dell’archivio epistolare che ha reso possibile il progetto espositivo, oltre a collezionisti, professionisti e personalità della scena culturale romana, confermando la capacità della mostra di attrarre pubblici differenti uniti dall’interesse per una delle figure più influenti della cultura visiva contemporanea.

A completare l’atmosfera, il dj set di Sara Bluma, che ha accompagnato la serata con una selezione musicale discreta e sofisticata, contribuendo a creare quell’equilibrio tra mondanità e introspezione che ha caratterizzato l’intero evento.

Tra lettere, fotografie, documenti originali e racconti personali, l’inaugurazione di C’était bien ha restituito ai presenti non soltanto il mito di Karl Lagerfeld, ma soprattutto il suo lato più umano, quello custodito per oltre venticinque anni nelle parole indirizzate alla famiglia dell’uomo che aveva amato.
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C’ÉTAIT BIEN
Lettere di Karl Lagerfeld ad Armelle de Bascher
📍 Spazio Opis
Via Ferdinando di Savoia 2, Roma
📅 7 maggio – 30 luglio 2026
👤 A cura di Clara Tosi Pamphili
🕙 Martedì – Venerdì
10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00
🕙 Sabato
10.00 – 13.00
🎟️ Ingresso libero
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Foto: Ufficio Stampa




