Diario di Casa Ansuini

CASTELLO DI VICARELLO, UN RIFUGIO DI VINO E OSPITALITÀ NELLA MAREMMA

LORENZO DEL GIUDICE| BIBENDA&FONDAZIONE ITALIANA SOMMELIER| ROMA, 6 FEBBRAIO 2026

Nel cuore più autentico della Maremma toscana, tra colline selvagge, boschi mediterranei e vigneti biologici, il Castello di Vicarello rappresenta una delle espressioni più compiute di turismo del vino. Non un semplice resort, non una semplice azienda vinicola, ma una dimora storica, capace di coniugare agricoltura, accoglienza e cultura del vivere bene in un contesto di assoluta riservatezza.

La posizione è strategica quanto discreta: a metà strada tra Roma e Firenze, lontano dalle rotte affollate, immerso in un paesaggio che invita naturalmente alla lentezza e all’ascolto.

(Una storia di Famiglia)

Un Castello medievale restituito al tempo

La rinascita del Castello di Vicarello è il frutto di un progetto lungo e profondamente personale. Negli anni ‘80 la famiglia Baccheschi Berti intraprende un complesso lavoro di recupero di un castello del XII secolo, un intervento durato diciotto anni, guidato da un principio chiaro: preservare l’anima del luogo, senza trasformarlo in un esercizio di stile.
Oggi Vicarello è una proprietà a conduzione familiare dove ogni dettaglio racconta una storia. Arredi, opere d’arte, tessuti e oggetti provengono dai viaggi della famiglia in tutto il mondo e convivono armoniosamente con le pietre antiche, le travi a vista, i camini storici. Nulla è replicabile, nulla è standardizzato.

(Suite e Ville del Castello di Vicarello)

L’ospitalità: vivere il Castello come una casa privata

L’esperienza di soggiorno al Castello di Vicarello è pensata per un massimo di 30 ospiti, proprio per garantire un livello di attenzione e intimità raro anche nell’hôtellerie di lusso.
La tenuta dispone di dieci suite, sei nella dimora principale e quattro nelle suite del giardino, oltre a una villa indipendente di 210 metri quadrati. Ogni sistemazione è diversa dalle altre, progettata individualmente, con spazi ampi, ingressi indipendenti, aree lounge, terrazze private e giardini riservati. Le pareti in pietra, i pavimenti in cotto, i materiali naturali dialogano con comfort contemporanei come aria condizionata, impianti audio e riscaldamento, senza mai rompere l’equilibrio storico.
La villa indipendente rappresenta una vera residenza privata: due camere da letto, cucina attrezzata, soggiorno, sala da pranzo, terrazza panoramica e piscina riscaldata, ideale per soggiorni prolungati o per chi cerca la massima autonomia.

(I vini, eccellenze del territorio)

Piscine, giardini e spazi per il silenzio

Uno degli elementi distintivi di Vicarello è il rapporto tra architettura e paesaggio. Le tre piscine in marmo naturale sono pensate come luoghi di contemplazione, non come semplici servizi.
La piscina a sfioro in travertino domina le colline maremmane; la piscina wellness, realizzata in marmo verde di Tinos, è immersa tra gli ulivi e riscaldata nei mesi più freschi; la terza piscina è riservata alla villa privata. Intorno, terrazze in legno, lettini artigianali, spazi ombreggiati e una quiete assoluta.
I giardini sono parte integrante dell’esperienza: l’uliveto ospita un orto biologico con oltre cinquanta varietà di verdure e più di trenta erbe aromatiche, cuore pulsante della cucina del castello.

(I giardini del Castello)

Cucina toscana, materia prima e stagionalità

La proposta gastronomica segue una filosofia farm-to-table autentica. Gli chef lavorano a stretto contatto con l’orto, selezionando quotidianamente ingredienti freschi e stagionali, interpretati attraverso ricette che rispettano la tradizione toscana ma la rendono contemporanea. Si può cenare nelle sale storiche del Castello, sulla terrazza panoramica o all’aperto, sotto il cielo stellato della Maremma. Ogni pasto diventa un momento di relazione tra territorio, cucina e vino.

Il vino: un progetto di famiglia, una visione chiara

Accanto all’ospitalità, il vino rappresenta l’altra anima di Vicarello. È un progetto che nasce dalla passione di Carlo Baccheschi Berti e del figlio Brando, un lavoro paziente e coerente che mette al centro il terroir.

I vigneti biologici, circa sette ettari ad alta densità, sono circondati da boschi e macchia mediterranea. Le varietà coltivate: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot, Sangiovese e Merlot dialogano con un suolo di origine marina, ricco di argilla e calcio, influenzato dalle brezze del Mar Tirreno e protetto dal Monte Amiata.

Il risultato sono vini di grande eleganza, profondità e capacità evolutiva, pensati per essere goduti oggi o lasciati crescere nel tempo. Il riconoscimento dei 5 Grappoli Bibenda per l’annata Castello di Vicarello 2019 conferma la solidità di un percorso fondato su rigore, rispetto e visione.

(La raccolta delle uve)

Un’idea di Toscana rara e autentica

Il benessere a Vicarello non segue schemi prestabiliti. I trattamenti sono personalizzati, realizzati con oli biologici e ingredienti naturali provenienti dalla tenuta. Massaggi e rituali possono svolgersi nella privacy della suite o in spazi immersi nel verde, avvolti dai profumi di lavanda e gelsomino.

Il Castello di Vicarello non è un luogo da attraversare, ma da abitare. È una Toscana intima, profonda, lontana dalla rappresentazione stereotipata, dove il vino non è un accessorio e l’ospitalità non è un servizio, ma un modo di essere.

Un indirizzo che interpreta il turismo del vino come esperienza culturale, agricola e umana, capace di lasciare un segno duraturo in chi lo vive.

(Le piscine del Castello)

Castello di Vicarello
Loc. Vicarello, 1 – 58044 Poggi del Sasso GR
Tel. 0564 990718
Vini Toscani Biologici | Castello di Vicarello
[email protected]

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