DIARIO – ARTE E CULTURA

LA GIOIELLERIA E L’ARTE CONTEMPORANEA

PROF. SERGIO ANSUINI| ROMA, 4 LUGLIO 2025

Cos’è il Gioiello e la sua componente artistica

“Il gioiello è un ornamento di metallo prezioso, spesso decorato con una o più gemme, e focalizzato ad abbellire la persona”. Da questa definizione della Treccani le caratteristiche dei gioielli sono di essere fatti di metallo prezioso ed essere destinati ad abbellire la persona. Questi concetti fotografano la gioielleria in un contesto socio storico delimitato.  Ab initio i gioielli erano tratti dalla natura e in seguito per la loro esecuzione furono utilizzati anche materiali non preziosi. Inoltre, oltre che per adornare, i gioielli hanno avuto funzioni religiose, di potere etc e l’importante era portare una cosa che piacesse e fosse portatrice di significati.

Quando l’artista infonde nell’opera elementi che trascendono lo spazio ed il tempo ed un semplice oggetto fa vibrare emozioni profonde, allora possiamo dire che è arte.

La gioielleria ha sempre parlato dello spirito creativo dei suoi esecutori divenendo per molti una manifestazione artistica dell’ingegno umano.

Le tecniche di costruzione (la fusione, la lastra ed il filo) sono rimaste praticamente invariate da millenni. Cambiano le forme e lo stile, ma gli oggetti presentano una sostanziale continuità.

(Spilla dell’Ottocento con diamanti e perla ciondolante naturale semi-barocca d’acqua dolce)

Dalla gioielleria artigianale a quella industriale 

Successivamente, dalla seconda metà del XX secolo, l’evoluzione della gioielleria da prodotto dell’homo faber a prodotto industriale ha cambiato i parametri. I grandi brand hanno utilizzato i nomi dei celebri creatori del passato sfruttando la loro fama artistica per proporre prodotti che non hanno nulla di artigianato né di arte, ma la cui unica esclusività è il prezzo esagerato supportato da false narrazioni e spese pubblicitarie ingenti.

A questo ci ha portato la globalizzazione. Lo vediamo anche nella moda e perfino nel vino dove il gusto deve essere omologato e accettato dalla grande platea mondiale. In questo contesto forse l’ IA potrebbe essere il miglior progettista.

(In asta: BULGARI, Orologio Bracciale “Parentesi” in Oro con Brillanti).

La Gioielleria d’arte avanguardia di un profondo cambiamento in campo orafo

La gioielleria come prodotto d’arte, affrancata dagli imperativi finanziari delle multinazionali, non può rimanere ancorata a vecchi concetti, ma risente necessariamente dello spirito nuovo.

(Banksy, Love is in the Bin (2018) – Una versione dell’opera Girl with Balloon che si autodistrugge parzialmente subito dopo l’aggiudicazione).

Soprattutto da Duchamp in poi il concetto tradizionale di arte è stato messo in discussione ed i parametri sono cambiati

La gioielleria è il prodotto del sentire e della necessità che abbiamo di circondarci di oggetti che siano in armonia con il nostro profondo. Tutto quello che ci piace è legato da un filo inscindibile.

Non si può pensare che le nuove comprensioni che hanno portato a considerare arte creazioni inusuali, nuove e differenti, non abbiano riflessi sulla gioielleria. È difficile che in un mondo dove il nuovo non è piccola modifica del passato, ma dirompente cesura che scrive pagine inedite, la gioielleria possa continuare a proporsi con canoni forse obsoleti. Nelle aste internazionali comincia ad essere anteposto il nome del designer a quello della maison.

Questo è un segnale della tendenza verso nuovi gioielli che non siano prodotti massificati transnazionali e transociali.

Crescono nuovi designer non più legati ai grandi numeri ed ai rendiconti trimestrali delle maison  che  devono creare monili impersonali che piacciono a tutti.

(Loree Rodkin)

Verso nuovi parametri nella gioielleria

La calamita della necessaria armonia porta inevitabilmente alla contaminazione con le nuove forme ed alla assimilazione dei nuovi parametri.

L’oreficeria ed i monili tradizionali subiscono una lenta metamorfosi mentre la parte nobile della gioielleria, la sua componente artistica, è l’avanguardia nel determinare futuri indirizzi e nuove forme di cui ora non abbiamo che indizi. In un futuro la gioielleria sarà completamente assimilata al sentire comune determinando quelli che saranno ovvi parametri estetici e di contenuti. Il vecchio modo di fare gioielleria potrebbe divenire testimonianza storica di epoche passate.

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