DIARIO

TENUTA SANTA CATERINA: L’ELEGANZA DEL MONFERRATO

LORENZO DEL GIUDICE | BIBENDA&FONDAZIONE ITALIANA SOMMELIER| ROMA 27 GIUGNO 2025

Tra vigne di rara biodiversità e un magico Resort, il racconto di una tenuta che valorizza la viticoltura piemontese e la bellezza naturale del basso Monferrato.

A Grazzano Badoglio, nel cuore del Monferrato Astigiano, dove le colline si rincorrono verso il Po, Tenuta Santa Caterina si racconta come un luogo in cui l’eredità geologica, la tradizione vitivinicola e la vocazione all’eccellenza si fondono in un progetto emergente e raffinato. Qui, nella quiete operosa del paesaggio, territorio patrimonio dell’UNESCO, l’azienda mette in luce uno dei vitigni più versatili e affascinanti del panorama enologico internazionale: lo Chardonnay.

Lo Chardonnay in Piemonte

Se pensare al Monferrato fa subito immaginare grandi rossi come Barbera e Nebbiolo, raccontare lo Chardonnay in queste terre è una sfida culturale. Non autoctono, ma ormai “di casa”, questo vitigno affonda le sue radici piemontesi già nel XVIII secolo grazie all’intraprendenza di Filippo Antonio Asinari di San Marzano, diplomatico e appassionato viticoltore, che portò in Piemonte barbatelle provenienti dalla Borgogna.

Tra i documenti storici spicca una lettera del 1819, in cui si elencano arrivi importanti: “Chambertin, Romanet e Montrachet”. Da allora, lo Chardonnay ha trovato in queste colline un terroir capace di interpretarlo con finezza e potenza espressiva.

Lo Chardonnay è un vitigno di carattere e intelligenza. Bella pianta in vigna, generosa e resistente, è considerata femmina per eleganza e resilienza. Sa adattarsi ai climi, ai suoli, agli stili di vinificazione. Si esprime con eleganza nei vini fermi, regala verticalità agli spumanti e profondità nei blend. Se ben condotta, sa raggiungere vette di qualità memorabili.

Alla Tenuta Santa Caterina viene interpretato con rigore e poesia: la cura del vigneto, il rispetto per i tempi di raccolta, la sensibilità nei processi di vinificazione e affinamento rendono ogni bottiglia un racconto sfaccettato, autentico e moderno.

Il Monferrato e le sue radici geologiche

Il patrimonio della tenuta è profondamente legato alla singolarità dei suoi suoli. Cinque milioni di anni fa, in era miocenica, qui c’era un grande bacino salato. Il ritiro delle acque lasciò in eredità le celebri Argille Azzurre descritte da Leonardo da Vinci: un mix di argille marnose, sabbie silicee e calcari che oggi conferiscono ai vini della zona un’impronta minerale e sapida, quasi marina.

Ogni collina è un microcosmo unico: un mosaico di biodiversità che rende inimitabile il profilo organolettico dei vini della tenuta. La struttura del suolo, ricca e variabile, stimola la pianta a lavorare in profondità, creando radici sottili che arieggiano il terreno in modo naturale, inaccessibile a qualsiasi tecnologia.

Una visione sostenibile: il vino come frutto della vita

Dal 2000, anno in cui l’avvocato Guido Carlo Alleva, tra i più noti penalisti del nostro Paese, ha acquisito la proprietà, la Tenuta Santa Caterina ha intrapreso un percorso rigoroso verso l’agricoltura biologica. Oggi tutto il panorama vitivinicolo viene gestito senza diserbanti chimici, con semine mirate di leguminose e sovescio, pratiche agronomiche che restituiscono fertilità naturale al suolo e stimolano un ecosistema virtuoso.

Nei filari si ritrova così un’agricoltura viva: insetti utili, lieviti indigeni, funghi simbiotici. Le fermentazioni avvengono spesso con pied de cuve spontanei, espressione diretta di un ambiente sano, osservato e curato giorno per giorno.

Un Relais nel cuore della tenuta

A completare l’esperienza sensoriale e culturale della Tenuta Santa Caterina è l’elegante Relais, raffinata residenza rurale ristrutturata con eleganza sobria. Un tempo dimora dell’intendente della tenuta, oggi è un luogo pensato per accogliere con discrezione chi cerca un rifugio nella bellezza della natura. Ogni ambiente è stato restaurato rispettando la struttura originale: dai soffitti a volta in gesso “barocchetto piemontese” ai pavimenti in parquet antico. I salotti, la biblioteca, la sala colazioni con vista vigneti e camini accesi creano un’atmosfera particolarmente suggestiva, quasi rarefatta, un invito alla riscoperta del tempo e del paesaggio. Nel cuore del Relais, una saletta di degustazione ricavata dalla vecchia cantina offre la possibilità di esplorare i vini della Tenuta, che possono essere acquistati o assaporati in loco. Un’esperienza immersiva in cui ogni etichetta racconta un pezzo di storia, territorio, una sapiente visione enologica.

Tenuta Santa Caterina
Via Marconi, 17
14035 Grazzano Badoglio AT
Tel. 0141 925108
[email protected]
www.tenuta-santa-caterina.it

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